Dopo la planimetria di tracciamento, passiamo al disegno della pianta del nostro tratto stradale, una pianta non di tipo descrittivo e qualitativo ma una tavola che rappresenti l’ingombro della carreggiata e che sia il punto di partenza per una progettazione esecutiva.

Per tali ragioni, la tavola 2 “Planimetria Stradale”  partirà dalla tavola 1, di cui terremo solo l’asse stradale che rappresenta la mezzeria, per poi inserire gli elementi planimetrici della carreggiata e indicare i picchettamenti.

Le fasi operative quindi, visibili nel tutorial e qui riassunte, saranno le seguenti:

  • eliminare gli elementi qualitativi della tavola (testi e tangenti);
  • creare i layer consultabili nell’allegato layer e spessori;
  • trasformare la linea dell’asse stradale in una polilinea TRATTO PUNTO;
  • Fare un offset a destra e a sinistra dell’asse stradale di 4,5 m per rappresentare l’ingombro della strada (layer bordi). La nostra strada di tipo F infatti sarà larga 4,00 mt per corsia e 0,50 mt per parte di banchina, per un totale di 9 mt. di cui 8 mt. carrabili;
  • scongelare le curve di livello (layer 801D e 802D)
  • rappresentare i PICCHETTI con dei segmenti PERPENDICOLARI all’asse stradale e RADIALI in curva della lunghezza di 12 mt. per parte (fare un offset di 12 mt. dell’asse stradale che dopo verrà cancellato);
  • Numerare i picchetti in ordine progressivo con testi alti 4 unità, sull’esterno della curva

I PICCHETTI DOVRANNO ESSERE INSERITI:

  1. All’inizio e alla fine della strada
  2. All’inizio e alla fine della curva; in mezzeria alla curva se non ci sono sezioni in prossimità
  3. Ogni qualvolta l’ASSE STRADALE INCONTRA UNA CURVA DI LIVELLO;
  4. Ogni 40 mt al massimo (se tra due picchetti contrassegnati con uno dei criteri soprastanti c’è una distanza superiore a 40 mt., dividere tale distanza in due parti uguali e inserire un ulteriore picchetto; se la distanza è maggiore di 80 mt. dividerlo in 3 parti uguali ecc….)

La tavola potrà essere confezionata con le sole curve di livello scongelate o con tutta la planimetria visibile; in ogni caso la protagonista è la nostra strada e quindi lo spessore dei layer dovrà essere assegnato come da file, in modo da farla risaltare.